Guida alle transizioni

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Re: Guida alle transizioni

Messaggio  Andrea Longo il Gio 04 Ott 2012, 13:45

Tiziano ha scritto:Ciao... volevo chiederVi, in merito alle transizioni, alcuni suggerimenti:
1) Ma la muta, una volta sfilata, dove e come viene lasciata in zona cambio? Per sfilarla velocemente ci sono degli accorgimenti?
2) So che partire con la bici con le scarpette agganciate ai pedali permette di guadagnare tempo e di correre più in sicurezza fuori dalla T1. Come si può ovviare al problema di non avere scarpe da bici specifiche per il triathlon (ovvero con allacciatura inversa del velcro?).
3) il pettorale, durante il nuoto (immagino) non si indossa, dove lo si lascia nel frattempo? Insieme al casco sulla bici?
4) altri suggerimenti???

Grazie
Personalmente:
1) io dopo che metto la vasellina non ho troppi problemi a sfilarla, ti conviene iniziare a sfilare la parte superiore mentre esci dall'acqua.
2)il problema non è l'allacciatura del velcro quanto piuttosto il laccio calzante posto dietro il tallone, comunque io non faccio prove in gara, aspetto di acquistare scarpette da triathlon e farò le prove negli allenamenti
3)Pettorale lo lasci attaccato al manubrio
4)Fai la cacca prima di immergerti

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Re: Guida alle transizioni

Messaggio  Federico Giagoni il Gio 04 Ott 2012, 13:37

Tiziano ha scritto:Ciao... volevo chiederVi, in merito alle transizioni, alcuni suggerimenti:
1) Ma la muta, una volta sfilata, dove e come viene lasciata in zona cambio? Per sfilarla velocemente ci sono degli accorgimenti?
2) So che partire con la bici con le scarpette agganciate ai pedali permette di guadagnare tempo e di correre più in sicurezza fuori dalla T1. Come si può ovviare al problema di non avere scarpe da bici specifiche per il triathlon (ovvero con allacciatura inversa del velcro?).
3) il pettorale, durante il nuoto (immagino) non si indossa, dove lo si lascia nel frattempo? Insieme al casco sulla bici?
4) altri suggerimenti???

Grazie
1) TANTA VASELLINA SOPRATTUTTO PER LE ABRASIONI AL COLLO AI POLSI ASCELLE ED ALLE CAVIGLIE; 'ABBASSI LA ZIP / ANZI TIRI SU PERCHE' INVERSA E SFILI LA PARTE SUPERIORE MENTR CORRI NEL TRATTO SPIAGGIA/T1, POI IN PIEDI DAVANTI ALLA BICI LA ABBASSI FINO ALLE CAVIGLIE E SALI SOPRA CON I PIEDI POI LA SCI IL PIU' POSSIBILE ALL'INTERNO DELLA TUA POSTAZIONE.
2) TANTO BOROTALCO E NIENTE CALZINI. NON E' IL CASO DI PROVARE COSE NUOVE A RIDOSSO DELLA GARA NE TANTOMENO IN GARA PER CUI VAI DI SCARPE BICI ON, MAGARI ALLENATI A SFILARLE LASCIANDOLE ATTACCATE AL RITORNO PER IL T2 PER POI SCAVALCARE E SCENDERE ALLA POSTINO.
3) PETTORALE SISTEMATO SULLE CORNA DELLA BICI CI ENTRI DENTRO UNA VOLTA FILATA LA MUTA LO PORTI SULLA SCHIENA IN BICI E LO GIRI USCENDO DAL T2 PER CORRERE
4) ...NON FARTI PRENDERE DAL PANICO IN TRANSIZIONE MEMORIZZA BENE DOVE SI TROVA LA TUA BICI MEGLIO PERDERE TEMPO CON IL CAMBIO SCARPE CHE VAGARE SENZA TROVARE IL FERRO!
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Re: Guida alle transizioni

Messaggio  Tiziano il Gio 04 Ott 2012, 12:42

Ciao... volevo chiederVi, in merito alle transizioni, alcuni suggerimenti:
1) Ma la muta, una volta sfilata, dove e come viene lasciata in zona cambio? Per sfilarla velocemente ci sono degli accorgimenti?
2) So che partire con la bici con le scarpette agganciate ai pedali permette di guadagnare tempo e di correre più in sicurezza fuori dalla T1. Come si può ovviare al problema di non avere scarpe da bici specifiche per il triathlon (ovvero con allacciatura inversa del velcro?).
3) il pettorale, durante il nuoto (immagino) non si indossa, dove lo si lascia nel frattempo? Insieme al casco sulla bici?
4) altri suggerimenti???

Grazie

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Re: Guida alle transizioni

Messaggio  Simone Priola il Dom 15 Apr 2012, 06:04

queste guide sono utilissime .... al 70.3 del lago del salto dopo 90 km in bici rientro 13esimo in zona cambio e' sorpresa mi son scordato di mettere le scarpe da corsa ....che figura di ..... Very Happy e lo speakeer diceva maaaa..... sara' stanco..... si sara' fatto male.... Very Happy ....
per velocizzare la transizione si puo' togliere la parte superiore della muta fino al bacino appena usciti dall' acqua.
per le disanze piu' lunghe .....
quando l'acqua e' fredda appena si esce di solito gira la testa per cui anche se non e' il modo piu' veloce ma io mi siedo a terra per sfilare la muta ... e indosso i calzini cosa poco figa ma che mi evita ferita ai piedi per le cuciture delle scarpe...
usciti dalla zc per salire in bici si cerca di non mettersi mai dietroa nessuno perche' se cade ci rallenta....
al rientro molto tempo si risparmia anche scendendo di bici alla cavalleresca cosa che ancora nonostante provi e riprovi non mi viene con sicurezza soprattutto con le gambe stanche....
son piccoli accorgimenti magari possono essere utili ...
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Guida alle transizioni

Messaggio  Andrea Longo il Sab 14 Apr 2012, 17:26

Trovato su internet spero possa risultare utile


Vediamo quali sono le regole principali e le fasi per un corretto e ottimizzato svolgimento delle fasi di transizione.


All'interno della zona cambio ogni atleta ha il suo posto assegnato dove sistema la bicicletta, il casco, le scarpe, il pettorale e tutto ciò che occorre alla gara. Precisamente alla sinistra del mezzo meccanico.


Vediamo nello specifico:


T1: è la transizione tra il nuoto e la frazione di ciclismo. Il Concorrente deve affrettarsi il più possibile all'uscita dall'acqua ad arrivare in zona cambio per non perdere gruppi che si possono essere creati durante la frazione natatoria.


Le fasi sono:


arrivare velocemente in zona cambio;

togliere la muta;

indossare il pettorale girato sulla schiena;

mettersi il casco e allacciarlo;

prendere la bici ed affrettarsi all'uscita;

montare in bici solo dopo il passaggio sulla linea di salita.


L'aspetto fondamentale, anche se difficile, è quello di tenere ottimi punti di riferimento in acqua in modo di essere coscienti della situazione che troveremo in zona cambio. Valutare se aspettare il gruppo che sta arrivando o affrettarsi a recuperare il gruppo che ci precede è un esempio. Usciti dalla zona cambio, ogni atleta avrà i suoi metodi per fissarsi alle scarpette e mettere il rapporto più efficace in base alle condizioni di gara.


T2: è la transizione tra la bici e la frazione di corsa. Il concorrente deve scendere di bicicletta prima d'entrare in zona cambio (questa zona è delimitata da una linea segnata per terra che non deve essere oltrepassata rimanendo in bici).


Appena in zona cambio l'atleta deve:


andare velocemente ma in maniera regolare e corretta al proprio posto;

sistemare la bicicletta in ordine;

indossare le scarpe da corsa;

togliere il casco (ultima cosa da fare);

girare il numero;

uscire dalla zona cambio.


“A livello assoluto, il primo km della frazione di corsa è fatto su ritmi elevatissimi”


Durante la frazione ciclistica è bene ricordare che nelle ultime fasi, stare nelle prime posizioni permette di entrare in t2 in maniera rapida e più sicura possibile.

Questo però è un aspetto che tutti gli atleti sia a livello amatoriale che a livello assoluto conoscono.

“É importante quindi prestare la massima attenzione per evitare cadute o rallentamenti pericolosi”


Acquisizione di obiettivi tecnici per migliorare la Transizione


La lista che segue presenta abilità che sembrano semplici e sicuramente ognuno di voi sarà in grado di fare. Quello che conta però è il cronometro ed è fondamentale essere veloci e padroni mentre si svolgono queste abilità. Il continuo allenamento creerà una automatizzazione del gesto.


condurre la bicicletta con una mano;

partire con le scarpette attaccate alla bicicletta;

indossare il casco e toglierlo in tempi brevi;

togliersi la muta in tempi brevi;

indossare le scarpe;

indossare il pettorale;

indossare e allacciare le scarpette della bici. Imparare a tenerle attaccate alle pedaline per risparmiare tempo e correre in tutta sicurezza e rapidità fuori dalla zona cambio spingendo la bici con la mano.


Queste simulazioni richiedono poco tempo e possono essere effettuate anche nel giardino di casa simulando uno spazio adibito a zona cambio.


Ultima modifica di Andrea Longo il Gio 11 Ott 2012, 10:49, modificato 1 volta

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